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Progetti
La casa di Silvia PDF Stampa E-mail
giovedì 24 settembre 2009
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Monza San Biagio PDF Stampa E-mail
domenica 21 settembre 2008


Come riportato nel testo “Monza e i suoi tram” a cura di Paolo Zanin l’immobile è stato adibito a r messa e fermata della linea tramviaria Cusano – Carate Brianza. La linea di trasporti fu gestita dalla Lombardy Road Railways Society. Il collegamento però non durò a lungo, circa trent’anni, dopodiché venne soppresso. La sulla cartografia contenente il Progetto per via Volta di Monza redatto da Giovanni Bergomi testimonia come nel 1886 questo tratto non era ancora stato edificato, ne consegue che venne necessariamente costruito per soddisfare le esigenze connesse al nuovo sistema di trasporto pubblico. Il prospetto ambisce al riguardo verso le origini e le peculiarità, evocando per quanto possibile e in modo discreto, la notevole tecnologia che, per quei tempi, esso ospitava.

Le moderne teorie del restauro indicano infatti supertao e scorretto la mimesi o. essa, infatti potrebbe condurre in errore l’osservatore meno esperto che potrebbe non essere in grado di distinguere la porzione di recente costruzione da quella storica. La logica del restauro contemporaneo vieta il falso in ogni ambito artistico in pittura come in architettura. Da qui l’esigenza di un linguaggio contemporaneo che però risulti armonico nell’inserimento nel contesto storico. )


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Milano Santa Giulia PDF Stampa E-mail
domenica 25 maggio 2008
Per la Viganò S.p.a, in collaborazione con lo studio di ingegneria associato Parravicini e Mancinelli abbiamo redatto il progetto esecutivo per una strada di nuova formazione, all'interno del cantiere di Milano Santa Giulia.

L'intenzione è stata quella di definire un andamento regolare nella disposizione degli elementi di arredo sia arborei che di illuminazione, nel rispetto degli elementi esistenti e delle normative.
Elemento fisso da far collimare sono stati anche gli idranti già posizionati, il cui accesso è stato mantenuto libero da ostacoli di qualunque natura.

Le intersezioni stradali sono protette da banchine sopra elevate.

Un'altra componente del progetto è stata quella dell'attenzione alla grafica e alla facilità di lettura. L'elaborato simula la realizzazione.
 
La casa di Ivan PDF Stampa E-mail
giovedì 20 dicembre 2007

Il progetto ha comportato la ristrutturazione di un vecchio granaio usato come soffitta con trasformazione in appartamento Inserito all’interno di un edificio storico, risalente presumibilmente al 1600. Lo spazio era integralmente libero eccettuati due grossi pilastri in muratura che sorreggevano il tetto, uniche preesistenze utilizzate per inserire un camino bifacciale, che visivamente collega soggiorno e cucina, attorno al quale si sviluppa l'appartamento.

Per accedere all'appartamento è stato necessario progettare una scala in ferro dallo sviluppo articolato per non interferire con l'antico pozzo sottostante. La porta d'accesso blindata riprende il disegno impreziosito da bulloni del camino, anch'esso rivestito in ferro. Dalla cucina si gode della vista della rocca di Castell'arquato e per questo è stata dotata di un terrazzino che riprende il disegno della scala esterna.

L’approccio progettuale ci ha spinto a ricercare una pulizia formale nella scelta sia dei materiali che della loro disposizione cercando un rigore compositivo e geometrico. Per quanto concerne la disposizione planimetrica si sono attese le aspettative della committenza, che indicavano la richiesta di un camino centrale in posizione ortogonale ai setti di sostegno del tetto esistenti, un ampio bagno e una lavanderia più due camere, un salone e la cucina separata.

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H house PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007
Villa a Lesmo
Il progetto prevedeva la versailità delle funzioni e la possibilità di creare unità abitative distinte a partire da un'unica matrice originale
  • Committente: Privato
  • Progettista capogruppo: Parsec S.r.l.
  • Gruppo di progettazione: arch. Paolo Giovenzana
    arch. Raffaella Ferrara
    arch. Gabriella Greco
  • Collaboratori: Cristiano Poli
  • Consulenti: ing. Dario Parravicini
    ing. Luca Mancinelli
 
La casa di Luca e Christelle PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007
La casa di Luca e Christelle
Luce
L'intervento in oggetto consiste nella ristrutturazione di un appartamento. La committenza, molto decisa, ha imposto delle regole incontrovertibili, come il mantenimento del corridoio o la scelta delle finiture dei bagni. Al fine di assecondare queste necessità si è cercato, nel punto debole del corrdioio, di creare uno spazio caldo, semplice,luminoso e mosso da volumi puri. Su tutto domina uno steso colore che rende coerente l'intervento: pareti, porte, battiscopa, mensole.
  • Progettista capogruppo: Raffaella Ferrara
  • Gruppo di progettazione: Giusy Bisicchia
 
Cosmetic factory PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007

Conceptual layout

  • Committente: Azienda Privata
  • Progettista capogruppo: Parsec s.r.l
  • Gruppo di progettazione: arch. Paolo Giovenzana
    arch. Raffaella Ferrara
    arch. Giusy Bisicchia
    arch. Laura Di Marzio
  • Collaboratori:
  • Consulenti: ing. Dario Parravicini
    ing. Luca Mancinelli
 
Workhouse's reorganization and expansion PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007
Studio di fattibilità e progetto di massima per l'ampliamento di un'attività produttiva esistente
  • Committente: Parsec s.r.l - Azienda Privata
  • Progettista capogruppo: Parsec s.r.l
  • Gruppo di progettazione: arch. Paolo Giovenzana
    arch. Raffaella Ferrara
    arch. Giusy Bisicchia
    arch. Laura Di Marzio
  • Consulenti: ing. Dario Parravicini
    ing. Luca Mancinelli
 
Una nuova chiesa per Scutari PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007
L'intervento prevede l'ideazione di una piccola chiesa ospitante circa 100 utenti.
L'intorno è particolarmente felice: montagne e lago, con inverni rigidi.

La progettazione è partita da alcune necessità specifiche: dimensioni ridotte, materiali locali e tecnologie semplici. Questo ha portato a una libera interpretazione della pianta a croce greca. Il simbolismo del numero tre, come trinità è onnipresente: dall’orditura della maglia strutturale alla panca.

L’altare ed il fonte battesimale sono contrapposti e connotati da grandi vetrate infrante da colonne frangisole e portanti la copertura.

Il loro posizionamento segue oltre sia l’asse eleotermico che i paesaggi naturali accennati.

Per evitare uno spiacevole controluce alle spalle dell’abside il monolite, rivestito in piastrelle, del tabernacolo scherma la cerimonia.. l’abside, come previsto è leggermente rialzato rispetto la platea. Ai suoi lati due funzioni: il confessionale e la sagrestia. Dalla prima si accede su una passerella matroneo per manutenzione vetrate laterali, sul tetto della seconda si trova un piccolo spazio per i musicisti.

Il fonte battesimale è ribassato. Riceve acqua da una fenditura a pavimento proveniente dal tabernacolo.

L’assemblea assiste alla cerimonia dall’alto con visione privilegiata, sia internamente che , nelle stagioni calde dall’esterno.
  • Progettista capogruppo: Raffaella Ferrara
  • Gruppo di progettazione: Giusy Bisicchia
  • Strutture: Dario Parravicini
 
Rivellino di Santo Spirito PDF Stampa E-mail
lunedì 24 settembre 2007
L'intervento esposto negli elaborati grafici a seguire consiste principalmente in una manutenzione di tipo ordinario.
Al fine del superamento delle barriere architettoniche si è proposto un inserimento minimale di un corrimano che contenga in se più funzioni. Sono esposte poi le segnaletiche necessarie ai visitatori al fine di prevenire eventuali infortuni come pure una proposta di massima per la prevenzione incendi. Il progetto da noi ideato parte dal presupposto che l'edifico in cui si sta intervenendo ha una valenza storica ed artistica considerevole, ma dall'altro lato presenza una carenza per la fruibilità da parte del pubblico. Proprio per evitare un intervento "massiccio" e invasivo è stata concepita l'idea del corrimano che oltre ad avere la sua valenza propria contenesse in sé l'illuminazione di sicurezza e fosse anche una "canalina" passa cavi elettrici per non duplicare gli apparati.
La veste moderna tecnica e semplice porta avanti il semplice principio della riconoscibilità immediata, che si differenzi non solo dall'intervento quattrocentesco, ma anche da quelli più recenti e illustri. Ci pare appropriato citare anche altri colleghi dalla fama e dall'intelletto riconosciuti per avvallare le nostre proposte. Paolo Marconi scrive "se fosse vero che form follows function l'architettura creata per una specifica funzione - uno specifico uso- dovrebbe ospitare quel solo uso, a meno di limitate modifiche o rattoppi, e dopo dovrebbe essere sostituito." Va da se che non ospitando più sentinelle ma visitatori almeno i "rattoppi" siano dovuti e necessari. Paolo Portoghesi scrive " l'Italia degli anni Cinquanta del secolo scorso, per opera di Albini, dei B.B.P.R., di Scarpa, di Gardella, di Michelucci ha dimostrato non solo la compatibilità nel restauro del nuovo e dell'antico, ma anche la possibilità che dall'accostamento coraggioso nasca un plusvalore che dipende dalla natura dialogica dell'intervento moderno". Per concludere a noi sognatrici non rimane che una ulteriore provocazione: il Castello Sforzesco è un tesoro, lo sono pure i suoi baluardi esterni. Noi siamo disponibili ad un dialogo attivo al fine di salvare quelle parti che necessitano un intervento urgente come la porta del soccorso o ancora la più delicata e ferita Torre della Colubrina
  • Committente: Soprintendenza al Castello Sforzesco
  • Progettista capogruppo: Raffaella Ferrara
  • Gruppo di progettazione: Giusy Bisicchia
 
Asilo Biassono PDF Stampa E-mail
lunedì 17 settembre 2007
L'incarico del progetto è stato affidato alla società Parsec S.r.l.,. Il gruppo di autori è composto dall'architetto Paolo Giovenzana e dalla sottoscritta.
L’intervento prevede la realizzazione di un edificio destinato ad asilo nido e a scuola materna. La capienza è di 75 bambini divisi in 60 asilo nido e 15 materna, implementabili al massimo del 10% secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

Asilo nimo scuola materna BiassonoIl lotto, all’interno del quale è ubicato l’immobile in progetto, è di forma regolare, con andamento pianeggiante. Il lato di lunghezza maggiore confina a ovest con via Lega Lombarda e ad est con altra prorpietà: residenza appartenente al P.I.I. “ex Sasatex”. Il lato corto confina sia a nord che a sud con strade di nuova progettazione.

Gli accessi sono ubicati su via Lega Lombarda e all’interno del parcheggio di pertinenza dell’asilo.

Su via Lega Lombarda si prevede la realizzazione di parcheggi pubblici che verrebbero utilizzati sia dall’utenza dell’adiacente RSA che dagli utenti dell’asilo. Questo accesso è previsto pedonale.

Per quanto riguarda gli accessi carrai questi sono posti a nord. All’interno del lotto , come sopra accennato, è prevista una porzione di area destinata a parcheggio esclusivo per gli addetti dell’asilo. Da questo parcheggio è possibile, accedere attraverso una rampa al piano interrato, dedicato ai servizi.

Gli spunti progettuali che hanno portato alla redazione della presente bozzettatura sono frutto di studi e analisi relative alla letteratura legata all’infanzia e più precisamente ai bambini di età compresa fra i 0 e i 5 anni. L'asilo è un ambiente, uno spazio fisico ed emotivo che consente al bambino piccolo di fare esperienze che lo aiutano nella crescita intellettuale (sviluppo delle abilità) e nella crescita emotiva (autonomia, capacità di tollerare il distacco dai genitori).

Al centro del percorso ideativi c’è il bambino utente. Il progetto, idealmente, vuole assecondare le sue esigenze fisiche e mentali


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